venerdì 9 febbraio 2018

Castiglione dei Pepoli ha il centro per disabili.

All'inaugurazione parteciperanno l’arcivescovo di Bologna Monsignor Zuppi, i vertici AUSL e le autorità locali.

L'Unione dei Comuni dell'Appennino bolognese informa:

Sarà inaugurato domani, sabato 10 febbraio, alle 15,30 a Castiglione dei Pepoli, il centro “Arcobaleno”: un centro socio riabilitativo diurno per disabili gestito dalla Cooperativa Bologna integrazione ANFFAS.


Le sale sono all'interno del centro polifunzionale che ospita altri servizi aperti di recente quali il centro di protezione civile della Valle del Setta e il centro donazione sangue e in futuro uno spazio residenziale per persone disabili. Il progetto risale addirittura alla fine degli anni 90, e ha generato molto dibattito relativo soprattutto alla sua ubicazione: sorge infatti dove una volta c’era un giardino pubblico, su un versante collinare che è stato necessario stabilizzare. I primi lavori sono iniziati nel 2003 e portati a termine di recente, superando numerose difficoltà tecniche e burocratiche.
Ha quindi sale specifiche per ogni attività, compresa una stanza con parquet per attività motorie, yoga, ginnastica.
La struttura affiancherà, per la valle del Setta, il centro “Quadrifoglio” di San Benedetto Val di Sambro, portando così a compimento le linee di indirizzo del Comitato di distretto socio-sanitario dell’Appennino bolognese che prevedono l’ampliamento dell’offerta e l’evoluzione dei servizi. A Castiglione infatti è previsto l’accorpamento dei due centri diurni, mentre a San Benedetto nascerà un nuovo servizio focalizzato sulla formazione lavorativa delle persone disabili.
Durante la giornata sarà proiettato il documentario “La somma delle piccole cose”, ossia la vita al centro vista dai registi di Millemagichestorie.
Saranno presenti monsignor Matteo Maria Zuppi arcivescovo di Bologna, Chiara Gibertoni, direttore generale Azienda Ausl di Bologna, Eno Quargnolo, direttore del comitato di Distretto socio-sanitario dell’appennino bolognese, Marco Mastacchi, presidente del comitato di Distretto socio-sanitario dell’appennino bolognese, Igor Taruffi, consigliere della Regione Emilia-Romagna, Morena Capanni rappresentante Familiari Anffas, Nicole Devaux Fiaccadori, presidente Cooperativa Bologna Integrazione ANFFAS. Fondamentale in questo progetto è stato il ruolo dei familiari dei ragazzi inseriti al centro che hanno pulito gli spazi e li hanno arredati con risorse proprie, frutto di iniziative e donazioni.

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