sabato 23 settembre 2017

Domenica con la pioggia in Emilia Romagna. Le precipitazioni riguarderanno la Romagna e l'Emilia centrale

Da ANSA


Domani sarà una domenica di pioggia: la protezione civile ha emesso un'allerta meteo gialla per temporali che riguarda la Romagna e l'Emilia centrale.
    A partire dalla mattina e per tutto il pomeriggio sono infatti previste precipitazioni sparse che interesseranno maggiormente il settore centro-orientale della regione e che localmente potranno risultare anche a carattere di rovescio temporalesco di forte intensità. Per le 48 ore successive si prevede un'intensificazione.

Grizzana Morandi. L'orologio solare di Scola segna di nuovo l'ora esatta.


Scola di Grizzana Morandi ha di nuovo il suo storico orologio solare, riportato alla piena e attendibile funzionalità da un attento restauro che ha visto all'opera maestranze e restauratrici di grande capacità, guidate anche dall'affetto per il bel borgo medievale .


Ha presentato l'opera il sindaco di Grizzana Morandi, Graziella Leoni, che ha messo in risalto come la Scola e il suo bell'orologio solare fanno parte dello scrigno di tesori dell'Appennino. Presenze qualificanti che lo valorizzano e che risultano una interessantissima attrazione per un turismo sempre più esigente e alla ricerca di un tempo di serenità, garantito dalla ricca offerta naturalistica e dalle sue bellezze. A costoro l'Appennino sa dare una piacevolissima e interessantissima risposta evidenziata anche dal grande interesse suscitato tra l'altro dalla Rocchette Mattei e dal Santuario duecentesco di Montovolo con la sua ricchezza 'ambientale'. 


Simonetta Saliera, la seconda da sinistra
All'incontro di presentazione ha partecipato anche la presidente dell'Assemblea legislativa regionale Simonetta Saliera, coinvolta nell'azione di recupero per aver contribuito all'incontro fra i promotori e la fondazione finanziatrice. La presidente ha ricordato di essere stata sorpresa, in occasione della sua prima visita al Borgo, dalla semplice e coinvolgente bellezza del piccolo e caratteristico complesso e dalla serenità che il luogo assicura al visitatore. “ Tutto ciò ci consente di pensare, di staccarci della pressanti imposizioni del vivere attuale e ritrovare la libertà del pensiero e della valutazione individuale: qui non si è massa e si perde l'omologazione imposta dal difficile consorzio umano di oggigiorno,” ha concluso la Saliera.


Molto apprezzata la 'zirudella' dedicata all'avvenimento di Leggiadrina Bartolomei, ex vice sindaco di Grizzana Morandi. La poetessa ha letto in lingua dialettale la sua bella composizione, terminata con un lungo applauso di approvazione dei convenuti.

La Presidente di Sculca, Silvia Rossi, ( nella foto, la prima a destra)  soddisfatta per il riscontro positivo avuto per il recupero dell'orologio, ha ricordato che l'associazione si propone ora di restaurare la Pala sull'altare della chiesetta del Borgo, dedicata alla Madonna della Cintura e di ricollocare per le vie del Borgo, con la collaborazione del parroco, una via Crucis in sostituzione di quella antica andata perduta. Ha poi ricordato la bella mostra di opere d'arte in sasso di Montovolo realizzate dallo scultore Daniele Pandolfini e allestita in uno dei locali al centro del borgo.




Le restauratrici


L'ultima nata a Scola e a Scola si è anche sposata

Il frutto dell sapere artistico di Pandolfini


 

I Carabinieri di Bologna celebrano il 74° anniversario del sacrificio del Vice Brigadiere Salvo D’Acquisto, Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Memoria.

Il Comando della Legione Carabinieri Emilia Romagna informa:


Questa mattina, presso la Caserma “Manara”, sede del Comando Legione Carabinieri Emilia Romagna, alla presenza del Comandante, Generale di Divisione Aldo Fischione, ha avuto luogo la celebrazione del 74° anniversario del sacrificio del Vice Brigadiere Salvo D'Acquisto, Medaglia d'Oro al Valor Militare alla Memoria.

Foto del Comando Provinciale Carabinieri Bologna.
Roma, Torre Palidoro. Era il 23 settembre 1943 quando, a seguito di un presunto attentato alle SS, il comando tedesco prese in ostaggio ventidue civili innocenti. Il comandante del contingente, per tentare di avvalorare il sequestro degli ostaggi, cercò il Carabiniere più elevato in grado della Stazione di Torre in Pietra, affidandogli il compito di individuare un colpevole tra i ventidue innocenti presi in ostaggio. Fu così che i tedeschi aggredirono il giovane Salvo D'Acquisto, Vice Brigadiere in sottordine, cercando di convincerlo ad accusare qualcuno, ma non servì a nulla. Il Carabiniere, infatti, intuendo le intenzioni dei nazisti, decise di accusarsi del presunto attentato e sacrificare così la propria giovane vita, barattandola con quella dei ventidue innocenti: aveva solo ventitré anni.
Dopo la cerimonia religiosa, officiata dal Cappellano militare, Don Giuseppe Grigolon, il Comandante della Legione Carabinieri Emilia Romagna, Generale di Divisione Adolfo Fischione e una rappresentanza di Carabinieri del Comando Provinciale di Bologna, in servizio e in congedo, hanno reso gli onori al monumento del militare, situato nella piazza a lui dedicata, dove è stata deposta una corona di fiori.

A Tolè la 54esima “Sagra della patata”

A Tolè di Vergato domenica 24 settembre la sagra che simbolicamente chiude la stagione estiva e apre quella autunnale celebrando la patata montanara tipica, ingrediente essenziale di tanti piatti della cucina dell’Appennino

Riceviamo

Si terrà a Tolè di Vergato domani, domenica 24 settembre, la 54esima edizione della “Sagra della patata” , per celebrare la coltivazione , che da sempre rappresenta una risorsa di fondamentale per l’agricoltura dell’Appennino e oggi annoverata tra i piatti tipici.


I visitatori potranno gustare all’interno della sala Carboni un pranzo in cui ovviamente la patata è protagonista, con tortelloni e gnocchi di patate al sugo o al ragù, umido a base di costoline e salsiccia, budino di crema di patate, tigelle, polenta al ragù o salsiccia, crema fritta, patate fritte.
Ma anche per chi non prenderà parte al pranzo ci sarà occasione di provare le “patatine di Tolè”, tagliate e insacchettate, i borlenghi, gli zuccherotti montanari e il pane di patata. L’intrattenimento prima e dopo il pranzo sarà garantito dai “Giochi dimenticati” con Giorgio Reali, il trio “Gli scarriolanti” di Marzabotto, la scuola di ballo di Davide Civello ed Elisa Cali. Per i più piccoli è previsto il tiro al bersaglio gonfiabile, il trucca bimbi, il castello gonfiabile mentre presso il campo sportivo ci sarà il mercatino dell’antiquariato
Ospite della giornata sarà la band “The Monkey Swingers”, quartetto di Bologna che presenterà un repertorio di musica swing anni ’30 e ’40.
La patata di Tolè una patata tardiva (quella precoce si raccoglie da aprile a giugno, la comune da marzo ad agosto in pianura e da maggio a settembre in montagna) con caratteristiche organolettiche particolari dovute alla singolare natura del terreno. 

 

Marzabotto. Dalle ceneri dell'etrusca Kainua, il giardino archeologico voluto dai Conti Aria.

La Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna informa:
In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2017, domani, DOMENICA 24 SETTEMBRE, alle 15.30, è in  programma una visita guidata all'area archeologica e alle sistemazioni ottocentesche del parco storico-naturalistico della città etrusca di Marzabotto a cura dell'archeologo Tiziano Trocchi


Ciò che fa di Marzabotto, l’antica Kainua, una testimonianza unica nell’ambito della civiltà etrusca è la straordinaria conservazione dell’originale impianto della città, scandito da ampie strade che si incrociano ortogonalmente, suddividendo in modo regolare lo spazio urbano orientato secondo i canoni dell’etrusca disciplina.
In sintonia con il tema delle GEP 2017, la
visita guidata condotta dall'archeologo Tiziano Trocchi si concentrerà soprattutto sulle trasformazioni, da tenuta agricola a grande parco all'inglese, di una porzione dell'attuale area archeologica volute dai proprietari dei terreni Conti Aria nella seconda metà dell'800. Saranno proprio questi lavori a rivelare la presenza nel sottosuolo di un'importante insediamento etrusco perfettamente conservato.

Tra il 1866 e il 1870 il sepolcreto nord ( nella foto)  della città viene interamente scavato per creare un laghetto artificiale tuttora esistente e dare a questa porzione di parco l'incantevole carattere di "giardino archeologico". Altrettanto importanti i lavori eseguiti sull'Acropoli. Qui al riassetto dell’area si accompagna la realizzazione di alcuni monumenti liberamente ispirati al mondo etrusco che compongono l’immagine suggestiva di uno straordinario parco archeologico-storico-naturalistico: dalla riproduzione di alcuni cippi segnacolo rinvenuti nella stessa città e riprodotti in dimensioni maggiori, fino alla "sorgente etrusca” realizzata spostando l'acquedotto antico. Monumenti destinati a celebrare i fasti di una città che si stava inaspettatamente svelando in quegli anni aprendo squarci su un mondo etrusco ancora assai poco definito, ricordando al tempo stesso il V Congresso Internazionale d'Antichità  Preistorica del 5 ottobre 1871 che ebbe nella città Etrusca di Marzabotto una tappa prestigiosa.

Sabato 23 e domenica 24 settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2017, il museo e l'area archeologica sono aperti dalle 11 alle 18.30


venerdì 22 settembre 2017

Lagune di Sasso Marconi riscopre una parte importante del suo passato.

La dottoressa Antonella Miriello, (Studium Bononiae), ricorda le due giornate di incontri e cultura organizzati a Lagune e Mongardino, questo fine settimana.  

Scrive infatti:

Abbiamo organizzato un evento per questo week end, 23 e 24 settembre a Mongardino e presso la Chiesa di Lagune.
I primati che intendiamo valorizzare con questo eventi, sono due:
1) oggi sabato 23 settembre, alle 15.30 la prima uscita di Maurizio Landini sui temi sociali generali; il dialogo di Labas & Camilla col mondo cattolico, rappresentato da padre Giovanni Bertuzzi dei Martedì di S Domenico

2) domani, domenica 24, alle 15.30, in corrispondenza con la nuova sede del Centro Meteo Europeo a Bologna, la riscoperta della prima Torre Meteo Italiana, all'epoca funzionante (trasmetteva i dati al corrispondente Osservatorio di Moncalieri. Entrambe fondate da Mons Denza, confluiranno nella Società  Meteorologica Italiana fondata dallo stesso). Un bel primato per Bologna la Dotta, la Torre riserverà  ancora sorprese, poiché  il primo impianto del luogo pare risalire alle Torri di avvistamento Templari.

Speriamo inoltre di offrire anche il concerto dei campanari, che si stanno consultando per esserci, in un grande afflato comune e solidale, come questo evento nato in, e per, la comunità. 

La domenica si concluderà con un concerto, alle 20.30, all'agriturismo Rio Verde di Mongardino,  del trio Schubert.
Auspicando di incontrare l'interesse di tanti  e davvero lieti di avervi con noi, rinnoviamo l'invito all'evento. 



A Sasso Marconi domenica arriva 'Collezionando'.



Claudio Ferrari e Mirca Risi ricordano che domenica prossima, 24 settembre, il centro cittadino di Sasso Marconi ospiterà 'collezionando', l'appuntamento mensile con il mercatino dell'antiquariato-modernariato e dell'oggettistica.


Chi non sarà favorito dalla buona sorte e non troverà l'oggetto cercato potrà sempre consolarsi con le crescentine dello stand gastronomico di via del Mercato  e sarà una piacevole consolazione, garantito.



A Monzuno tre giovani denunciati per furti in abitazione e ricettazione.


Foto dei Carabinieri Monzuno
Il sospetto che tre giovani monzunesi fossero  gli autori di due furti in abitazione, hanno portato i Carabinieri di Monzuno ad effettuare una perquisizione presso l’abitazione di uno di questi. I militari hanno così rintracciato la refurtiva e hanno avuto la conferma della fondatezza dei sospetti.

La Procura della Repubblica ha disposto la perquisizione dopo le denunce di una ventisettenne e di un’ottantottenne di Monzuno che lo scorso 8 settembre avevano subito la visita di ladri nelle loro abitazioni. In particolare la giovane era stata derubata di un notebook contenente l’insostituibile archivio delle foto di famiglia, una mucca di peluche e altri oggetti vari, mentre all’anziana erano stati sottratti alcuni profumi, due statuine, degli addobbi natalizi, e vari utensili per il bricolage. Sulla base degli accertamenti svolti i sospetti dei militari erano indirizzati verso tre giovani del paese, una ventiduenne, una venticinquenne e in particolare un ventisettenne gravato da precedenti di polizia specifici. I tre giovani sono stati denunciati per furto in abitazione e ricettazione in concorso. Il materiale recuperato dai Carabinieri corrispondeva a quanto sottratto nei due descritti furti ed è stato loro restituito. I cittadini di Monzuno che hanno subito un furto analogo e non hanno ancora sporto denuncia, possono contattare i Carabinieri del paese al numero di telefono 051/6770503.
 
 Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

Ferrovia Porrettana. Pendolare maltrattato.

Non funziona la biglietteria automatica, sale ugualmente sul treno poiché ne ha necessità, raggiunge immediatamente il personale di servizio per regolarizzare la sua presenza sul convoglio pagando il dovuto e gli viene imposto una spesa supplementare di 5 euro. La pendolare si trova quindi 'multata' per carenze non sue ma del 'multante'.

La protesta è stata raccolta da Valerio Giusti, del Comitato per la Ferrovia Porrettana, che in una lettera agli amministratori regionali scrive:

Lo scorso anno fu comunicato ai comitati dei pendolari della regione Emilia Romagna l’eliminazione dei biglietti chilometrici, comodissimi e utilizzati da moltissimi utenti dei servizi ferroviari regionali, ma considerati facilitatori di chi non volesse pagare il biglietto e rendere impossibile per l’analisi e la tracciabilità dei viaggiatori. La protesta di tutte le associazioni e amministrazioni locali fu altissima e le perplessità avanzate vertevano, soprattutto, dalla mancanza di un’efficiente sistema di bigliettazione nelle stazioni o nelle zone limitrofe per tutti coloro che non utilizzano o non hanno la sufficiente dimestichezza con l’utilizzo di internet e anche perché, a differenza di oggi, il biglietto chilometrico si poteva conservare per diverso tempo e utilizzare al bisogno. I gestori del servizio ferroviario hanno assicurarono di poter garantire una copertura capillare della rete di distribuzione a partire dalle biglietterie automatiche in modo che nessuno dovesse partire senza biglietto. In qualità di comitati aderenti al Crufer chiedemmo che venissero salvaguardate le persone che non avessero avuto la possibilità di acquistare un biglietto qualora le biglietterie fossero state tutte chiuse. Purtroppo non è così. Lunedì 18 settembre, una pendolare che da anni prende e paga regolarmente l’abbonamento mensile o il biglietto ordinario, non ha potuto acquistarlo presso la stazione di Silla perché la biglietteria automatica era guasta ed era presente un tecnico inviato da Trenitalia che cercava di aggiustarla. Per non giungere tardi al lavoro è dovuta salire senza biglietto e si è rivolta immediatamente al capotreno per acquistarlo a bordo che le ha addebitato una penale di 5 €. Siamo solidali con la regione e le ferrovie nella lotta contro “i portoghesi” ma non è pensabile che i cittadini siano trattati in questo modo per un disservizio causato dalle infrastrutture. Dovrebbe essere multata Trenitalia per non aver garantito ai cittadini di acquistare il biglietto e non l’utente vittima delle inefficienze che si è rivolta tempestivamente al capotreno eliminando qualsiasi sospetto che volesse nascondersi. Sappiamo di capotreni che, valutate situazioni analoghe, non hanno comminato la penale perché consci dell’innocenza del viaggiatore, impossibilitato materialmente a compiere il proprio dovere di cliente pagante, ma si vede che il capotreno del 6358 delle 16.22 ha ritenuto l’utente salito a Silla gravemente colpevole di non aver previsto il guasto della emettitrice che il tecnico stava aggiustando. Forse doveva aspettare che venisse ripristinata auspicando che il datore di lavoro fosse comprensivo ?? A parer nostro, sarebbe quanto mai doveroso ed opportuno che Trenitalia rimborsasse la penale, scusandosi con la furibonda viaggiatrice che ci ha denunciato un comportamento che ha ritenuto ingiusto ed offensivo.


La strage di Marzabotto raccontata nel folgorante esordio di Samuele Cau

Riceviamo: 

La strage di Marzabotto, uno dei più raccapriccianti ricordi della Storia del Novecento, è fonte di ispirazione del nuovo “Follie di fine estate”, il folgorante esordio del fiorentino Samuele Cau edito da Bonfirraro ed entrato a pieno diritto della collana romanzo B.

L’uscita nelle librerie è prevista per il prossimo 29 settembre, proprio in occasione della commemorazione dell’atroce eccidio nazista, consumatosi, appunto, tra il 29 settembre e il 5 ottobre del 1944 nei centri dell’appennino bolognese e frutto della più tragica follia umana, voluto dalle SS come azione di rastrellamento nei confronti delle formazioni partigiane. Ma se Marzabotto è soltanto uno spunto per elaborare l’intricato e denso racconto, che contempla anche una struggente storia d’amore, “follia” e “resistenza” sono, invece, i temi - cardine attorno a cui l’autore ha realizzato l’intera struttura del romanzo, inserendovi altri luoghi e vicende originali, frutto della sua prolifica fantasia, e costruendo tre personaggi emblematici, sui quali calca la mano fino alla rivelazione di qualcosa di misterioso e indicibile.
Il protagonista è Santo Bellomo, un uomo di mezza età che torna in Sicilia esausto per le conseguenze fisiche e psicologiche che ha dovuto subire a causa della dittatura argentina. Qui, a San Vito Lo Capo, in compagnia di alcuni nuovi amici bontemponi, deciderà di riannodare i fili del suo passato, rimbalzando nel tempo e nella memoria, alla ricerca di qualcosa che ha segnato la loro storia individuale e la Storia degli uomini in modo indelebile. La penna del fiorentino, adesso residente a Calenzano, ma a lungo rimbalzato per ragioni professionali tra il Marocco, la Spagna, l’Estremo Oriente e, ovviamente, il Sudamerica, è intrisa di colori e profumi di tutti gli angoli del mondo, avendo incontrato usi, tradizioni e ricordi di popolazioni tra loro diversissimi. Ed ecco che in Follie di fine estate c’è il succo di tutta questa umanità, gioiosa e disperata, confusa e inerme…
Esordisce, dunque, con una buona e convincente prova d’autore, Cau, che si è avvalso per questo del prestigioso endorsement letterario del giornalista Alessandro Cannavò, caporedattore del Corriere della Sera: «I ricordi sono come la risacca del mare, arrivano e si ritirano, ma poi lasciano sempre qualche importante verità - scrive il figlio dell’indimenticabile Candido nella quarta di copertina - Samuele Cau intreccia due tra i tanti momenti brutali della Storia del Novecento nel posto più lontano e protetto da dolorose datazioni, una Sicilia balneare fuori stagione e dunque senza Tempo. I legami di amicizia che si annodano, conditi da profumi e sapori culinari e da uno spirito goliardico e vernacolare, preparano a fuoco lento risposte a tormenti esistenziali. Cau utilizza con abilità questo doppio registro in una narrazione che scorre sull’Attesa. La migliore strategia per ritrovare un senso di giustizia».
Tra colpi di scena, protagonisti che hanno realmente segnato la storia bellica italiana, pulsioni affettive e tenere che squarciano le nubi dell’odio, queste pagine raccontano davvero di una resistenza personale, quella di ogni uomo, contro le traversie della Storia in un affascinante viaggio letterario, che si snoda dalla Sicilia all’Argentina, che entra a pieno titolo nel dibattito culturale sulla letteratura civile tramutata in parola che interpreta, trasfigura e giudica il reale.
Il romanzo è disponibile in anteprima sul sito dell’editore bonfirraroeditore.it in tutti gli store online e nelle librerie online Mondadoristore e Feltrinelli.it.


Alla Rocchetta Mattei l’antologia di racconti e ricette dedicate all’Appennino bolognese

Domani, venerdì 22 settembre, alla Rocchetta Mattei, presentazione di “Misteri e manicaretti dell’Appennino bolognese”, il volume dedicato alla montagna bolognese che chiude un ciclo di 12 incontri tra Bologna e Appennino. La raccolta è tra i finalisti del premio letterario nazionale “Raffaele Crovi”

Riceviamo:

Misteri e manicaretti dell’Appennino bolognese” è una raccolta di 19 racconti gialli ambientati sull’Appennino bolognese abbinati a ricette della tradizione locale. Due racconti per ogni comune dell’Unione dell’Appennino, più un’extra dedicato alla Rocchetta Mattei, che venerdì sera, 22 settembre, ospiterà alle 18.30 gli autori di quest’opera originale che questa estate ha riscontrato tanti apprezzamenti positivi.

La raccolta è stata presentata quattro volte quest’estate a Bologna, nel corso di diverse occasioni, incontrando sempre l’interesse dei lettori; è stata poi protagonista di un tour presso nove ristoranti dell’Appennino, uno per ogni comune, dove gli autori hanno avuto modo di incontrare il pubblico a cena e leggere alcuni brani dei loro racconti. Tra i ristoratori c’erano anche gli chef Lucia Antonelli e Riccardo Facchini, autori di alcune delle ricette presentate nel volume.

Anche molti amministratori locali hanno partecipato a questi incontri perché hanno colto le potenzialità che la narrativa e l’editoria enogastronomica hanno per promuovere il territorio, un un’epoca in cui il turismo è soprattutto narrazione, perché legato ad esperienze, emozioni, incontri.

Gli autori dei racconti in alcuni casi già conoscevano l’Appennino e hanno approfittato per far rivivere i loro ricordi, in altre circostanze invece hanno approfittato di questa occasione per scoprire borghi, musei, parchi e paesaggi emozionanti: è successo per Fabrizio Carollo con le Grotte di Labante, Francesca Panzacchi con il borgo antico di Castel di Casio, Luca Occhi con Suviana, Manuela Fiorini con il cimitero sudafricano di Castiglione, Roberta Brintazzoli con il Santuario di Boccadirio, Cristina Orlandi con Bombiana, Massimo Fagnoni con Ronchidoso, Sabrina Leonelli con il borgo La Scola, Luca Martinelli con Montovolo, Lorena Grattoni con la Rocchetta Mattei, Carmine Caputo con Santa Lucia e Monte Sole, Lorena Lusetti con il Museo Etrusco di Marzabotto e Prunarolo, Paolo Panzacchi con Monte Venere, Fabio Mundadori con Vado, Eliselle e Carlo Vanni con Cedrecchia, Andrea Masotti con San Benedetto Val di Sambro e Sara Magnoli con Tolè.


 

Casalecchio di Reno ospita il 7° Raduno congiunto Alpini

Il Comune di Casalecchio di Reno informa:

Si svolgerà domani sabato 23 e domenica 24 settembre, a Casalecchio di Reno, il 7° Raduno dei Gruppi Alpini Casalecchio di Reno-Sasso Marconi, Bologna, Ozzano dell’Emilia, Castel San Pietro Terme.

L’iniziativa, patrocinata dall’Amministrazione comunale di Casalecchio di Reno, vedrà la partecipazione del sindaco Massimo Bosso e dell’assessore alla Protezione civile, Paolo Nanni.


Il programma:

Sabato 23 settembre, alle 20.30, presso la Casa della Conoscenza in Piazza delle Culture Via Porrettana 360, si esibiranno i Cori CAI Alto Appennino Bolognese e ANA Porretta Terme.

Domenica 24 settembre, alle 8.30, ammassamento nell'Area Polivalente Parco Rodari (accesso da via Porrettana - Rotatoria Biagi); alle 9, Alzabandiera presso il Monumento dedicato agli Alpini e ai Caduti (Parco Rodari); alle 9.30, sfilata con banda musicale di Montefiorino: partenza dal Parco Rodari. Giunti nel Piazzale Rita Levi-Montalcini, si percorreranno Via Marconi, Via Pascoli, Piazza del Popolo, Piazza Matteotti (Cavalcavia), Via Martiri Della Libertà, Via Marconi, Piazza dei Caduti; alle 11, Santa Messa, nella Chiesa San Giovanni Battista via Marconi 39 e alle 12.30, rancio alpino nella Casa dei Popoli via Cimarosa, 107 , durante il quale interverranno le Autorità civili e militari e verranno consegnati gli omaggi a ricordo della manifestazione ( prenotazioni per il pranzo: cell. 347 2215636).

Alle 18, ritorno al Monumento dedicato agli Alpini e ai Caduti (Parco Rodari) per l'Ammainabandiera.



giovedì 21 settembre 2017

A Pontecchio domenica si 'gioca a scacchi' per don Tonino

A Pontecchio Marconi torna il tempo di don Tonino, l'amato parroco scomparso ormai da alcuni anni. E il tempo è cadenzato dal contasecondi dei giocatori di scacchi: sarà la gara come lui l'avrebbe voluta, all'ombra dei suoi campanili poiché, geloso della sua comunità religiosa, avrebbe voluto che anche questa manifestazione ludica fosse avvenuta in parrocchia, nelle strutture da lui volute e realizzate con caparbietà e sempre aperte a tutti.

Si terrà infatti domenica prossima, 24 settembre, nelle sale parrocchiali di Pontecchio Marconi il '2° Torneo di Scacchi' dedicato alla memoria di don Tonino che avrà questa bella novità: fra le sezioni di gioco vi è anche quella dedicata ai professionisti e ai maestri e ciò, oltre ad elevare l'interesse alla partecipazione, renderà certamente attraente l'assistere ai giochi. Una seconda sezione vedrà il confronto fra bravissimi giocatori , classificati in graduatoria nazionale di serie B, con amatori, giocatori di media forza e principianti. La terza è aperta a tutti i giovani giocatori under 14, di cui Sasso Marconi vanta un bel numero, grazie alla attenta e costante attività sostenuta dal locale circolo scacchistico in collaborazione con gli Istituti Comprensivi del territorio.


L'iniziativa è stata recentemente presentata, al bar Guizzardi di Borgonuovo, dai promotori Gilberto Argini di Officine Scacchi, Mario Marsigli e Alessandro Bettini, rispettivamente presidente e vicipresidente del Circolo Scacchi di Sasso Marconi, Romano Franceschelli presidente onorario del Circolo, Antonio Silvestrin referente per la parrocchia, l'imprenditore Cavalli principale sponsor dell'iniziativa e l'istruttore e arbitro regionale Eugenio Salamone. Quest'ultimo ha messo in risalto come l'attività didattica nelle scuole da lui sostenuta in collaborazione con alcuni docenti, abbia dato un riscontro particolarmente positivo anche sotto il profilo di maturazione degli allievi che, impegnati nella ricerca del tragitto di gioco più opportuno e possibilmente vincente, sono portati a un allenamento mentale stimolante.
I presentatori hanno ricordato come don Tonino, parroco apprezzatissimo di Pontecchio per ben 40 anni, merita di essere ricordato anche attraverso l'attività ludico-ricreativa da lui tanto apprezzata e stimolata. E' stato poi ricordato che la data del 24 settembre per il torneo ben si inserisce fra le feste delle due comunità religiose più coinvolte, Borgonuovo ( la festa si è tenuta la seconda domenica di settembre) e Pontecchio ( che festeggerà l'8 ottobre).

Il parroco, don Massimo D'Abrosca, ha detto: “L'iniziativa è certamente in linea con l'indirizzo che don Tonino ha dato alla sua attività pastorale a alla parrocchia, caratterizzato da una grande apertura di cuore verso l'intera comunità e verso tutte le espressioni che questa coltivava. Don Tonino è stato un precursore e ha indicato la via da seguire”, ha concluso don Massimo. 

Il brindisi benaugurante
 

Sale in auto, si accende una sigaretta e la macchina satura di gas si incendia.

Foto dei Carabinieri San Giovanni in Persiceto.
Ieri pomeriggio, i Carabinieri di San Pietro in Casale sono intervenuti presso il parcheggio situato tra via Pescerelli e via Asia, dove una cinquantaseienne di Loiano è rimasta gravemente ferita al volto a causa di un’esplosione della sua BMW berlina. Dalla ricostruzione dei fatti, è emerso che la fiammata sarebbe attribuibile a una perdita di metano entrata in contatto con la fiamma di una sigaretta che la donna si era accesa dopo essersi seduta sul sedile di guida, in procinto di partire. Sono al vaglio degli inquirenti le cause che hanno determinato la perdita di gas, tanto da saturare l’abitacolo del veicolo. La bombola del gas era stata sottoposta a revisione il giorno precedente. La donna, inizialmente soccorsa da alcuni passanti che hanno chiamato il 118, è stata trasportata d’urgenza al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore di Bologna, ove si trova ricoverata per le ustioni di 1° e 2° grado al viso e alle mani.

Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

Palazzo della Cultura e dei Congressi: spruzza lo spray urticante al peperoncino ed è 'allarme gas'.

Foto dei Carabinieri Bologna Navile.
Non era una fuga gas, ma lo spruzzo al peperoncino. L'allarme però è stato immediato e i Carabinieri non hanno potuto fare altro che denunciare la responsabile per getto pericoloso di cose.
E’ successo ieri sera, alle 21 circa, nella sala buffet del Palazzo della Cultura e dei Congressi, situato in piazza della Costituzione, quando una donna ha spruzzato il suo spray urticante al peperoncino all’interno di un contenitore dei rifiuti. L’esalazione gassosa della sostanza ha provocato la tosse di alcune persone che si trovavano all’interno della sala. I presenti hanno creduto di trovarsi di fronte a una fuga di gas. Sono stati avvisati subito i Carabinieri che si trovavano in zona. All’arrivo dei militari, la sala è stata messa in sicurezza e le persone sono state invitate a uscire. La donna, tra l’altro incensurata, si è avvicinata ai Carabinieri e fortemente dispiaciuta per l’accaduto, ha ammesso le proprie responsabilità. La bomboletta spray, contenente 15 ml di liquido urticante al peperoncino, è stata sequestrata. 

 Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

San Benedetto Val di Sambro propone la Ripoli T rail - Coppa LILT

di Marco Finelli

Domenica prossima, 24 settembre, alle 10, si terrà a Santa Cristina di Ripoli di San Benedetto Val di Sambro, la Ripoli T rail - Coppa LILT, manifestazione sportiva, in questa edizione 'competitiva', alle quale saranno ammessi fino a 100 concorrenti, maschi e femmine, in possesso di certificazione FIDAL, Runcard e UISP.
 
Il percorso è di 17 km, di cui l'85% in sterrato, Dislivello, + 743 metri. Il tempo massimo ammesso è 2 ore. Il ritiro pettorali inizierà alle 7.30 e si accetteranno iscrizioni fino alle 9.
 
La competizione è in combinata con la Bologna-Casaglia-San Luca tenutasi nello scorso luglio. A questa nuova competizione si affianca la classica camminata ludico-motoria, proposta in lunghezze di 6 e di 10 Km. Chi vorrà cimentarsi in questi percorsi potrà arrivare a Santa Cristina per le 8.

Il punto di partenza delle gare si trova a 10 Km circa dall'uscita dell'A1 Panoramica. Fuori dal casello, subito a destra e poi a sinistra. Seguire la Valle della Setta verso Castiglione dei Pepoli per 7 Km, dove si dovrà svoltare a sinistra per la stazione FS di San Benedetto Val di Sambro. Si proseguirà per altri 3 km e si giungerà a Ripoli Santa Cristina, identificato anche dal Santuario della BV di Serra.

Per informazione e iscrizione, tel. 338/8787451 ( Lamberto Vacchi) oppure ripolitrail@gmail.com .

Le iscrizioni per i gruppi termineranno domani, venerdì 22 settembre. Per i singoli, alle 9 del giorno della partenza.

Dopo la camminata saranno disponibili spazi gastronomici che proporranno specialità culinarie del territorio.
 
La manifestazione ha il binomio con la L.I.L.T - Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. In questa area già da qualche anno la Delegazione della Alta Valle della Setta svolge attività di informazione e prevenzione. Il T rail e la camminata sono un modo diverso per fare prevenzione e informazione su come prevenire i tumori con appropriati stili di vita.

RipoliT rail -Coppa LILT c/o Lamberto Vacchi Tel.338-8787451email: ripolitrail@gmail.com Comunicazione: Marco Finelli3290041247email: ripolitrail@gmail.com



Casalecchio di Reno presenta il suo "Anello dei parchi"

Il Comune di Casalecchio di Reno informa:
Domani, venerdì 22 settembre, alle 17.30, alla Casa per la Pace di Casalecchio di Reno si terrà la presentazione del percorso “Anello dei parchi”, nell'ambito dell’iniziativa regionale Vivi il Verde.


L’“Anello dei parchi” è un progetto realizzato dal gruppo Nordic è salute della Polisportiva Masi e dall’associazione e.ventopaesaggio, con il patrocinio del Comune di Casalecchio di Reno. Si tratta di un itinerario che, collegando parchi pubblici, piste-ciclopedonali, ponti sul fiume Reno e costeggiando il canale, mostrerà alla cittadinanza – attraverso una specifica cartellonistica – edifici di valore storico-culturale e di archeologia industriale. Inoltre, in collaborazione con la LILT (lega italiana per la lotta contro i tumori), fornirà informazioni sulla prevenzione delle malattie oncologiche. La cartellonistica sarà corredata da segnaletica multimediale QR code sugli aspetti naturalistici e storici.

L’itinerario completo è lungo circa 12 km, e domani, venerdì 22 settembre, dalle 17.30 alle 19.30, si propone al pubblico un “assaggiodi 3-4 km circa che, partendo dalla Casa per la Pace La Filanda” (via Canonici Renani 8), si dipana lungo il canale Reno, parco Zanardi, parco dell’ex Galoppatoio, vialetto Collado e parco della Chiusa.

L’intero percorso, completo di segnaletica, verrà poi inaugurato domenica 22 ottobre con una passeggiata collettiva che partirà dall’ingresso del parco della Chiusa, alle 8.30.



Automobilista trovata senza assicurazione, finisce arrestata per droga.

I Carabinieri hanno fermato un'auto per i controlli di rito  che hanno evidenziato forti e numerose  irregolarità. Hanno deciso quindi di controllare 'bene':  scoprono così di aver fermato una 'spacciatrice'.

I Carabinieri di Borgo Panigale hanno arrestato un’automobilista italiana di cinquantadue anni per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. E’ successo lunedì sera in via San Valentino, durante un controllo alla circolazione stradale. 
Dopo aver fermato la vettura, una Fiat Punto, i controlli alla donna che si trovava al volante hanno rilevato diverse irregolarità, non solo per l’assenza dei documenti di guida e di circolazione, ma, soprattutto, perché il veicolo era stato sottoposto a un fermo amministrativo per mancanza di assicurazione.
La rilevanza delle irregolarità ha spinto i Carabinieri ad approfondire il controllo scoprendo che la donna era già nota alle Forze di Polizia quale responsabile di spaccio di stupefacenti. Ne è seguita una perquisizione alla donna e all’autovettura che ha fatto rintracciare 257 grammi di eroina

La droga è stata sequestrata e affidata ai Carabinieri del Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti di Bologna. Il principio attivo rilevato nella sostanza stupefacente è del 4%. Si trattava quindi di “eroina tagliata” per la vendita al dettaglio. Basti pensare che nei 257 grammi sequestrati, soltanto una decina di grammi costituiscono il principio attivo, mentre il resto è ottenuto “grattando” sostanze come pastiglie di paracetamolo o di anti depressivi, oppure utilizzando polvere di caffè o di intonaco. Gli effetti sulla salute sono sempre devastanti e, a volte, anche letali. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, la cinquantaduenne è stata affidata agli agenti della Casa Circondariale.


Superstipendio dell’Ausl al consigliere dell’ex ministro. L’esposto alla Corte dei Conti: «Non è laureato»

Ufficio dell'Ausl
Marco ha inviato:

L’esposto è stato presentato alla Corte dei conti la scorsa settimana. Nelle carte inviate ai giudici contabili, una dipendente dell’Ausl di Bologna segnala quello che definisce «l’ennesimo possibile illecito» commesso dall’azienda sanitaria. Nel mirino ci sono i contratti e la retribuzione di Stefano Inglese, già consigliere dell’allora ministro della Salute Livia Turco ai tempi del secondo governo Prodi (2006-2008) e poi, dal 2009 a oggi, collaboratore dell’Ausl bolognese dove è arrivato a percepire fino a 140.00 euro all’anno pur essendo sprovvisto della laurea.

IL PERSONAGGIO - Una carriera, quella di Inglese, facilmente ricostruibile grazie al curriculum pubblicato sul sito dell’Azienda sanitaria. È il 2009 quando il manager, sull’onda lunga dell’esperienza ministeriale, approda all’Ausl di Bologna. L’incarico è di prestigio: «Responsabile comunicazione e Relazioni con il cittadino». Un ruolo che ricoprirà fino al 2015, retribuito con cifre notevoli. Le somme riportate nell’esposto vanno dal 2012 al 2015: Inglese è inquadrato con un co.co.co. da 140.000 euro all’anno. Non sono documentati gli importi degli anni precedenti ( 2009 -2011), ma l’autrice della segnalazione è convinta che siano in linea con quelli successivi. In casa Usl, 140.000 euro all’anno è lo stipendio di un dirigente. Inglese però non è laureato. Ha un diploma di maturità scientifica al Liceo Fermi di Bari. Poi sei anni di frequenza alla Facoltà di Medicina (sempre a Bari) conclusi senza la laurea.

I DUBBI - Ed è proprio su questo punto che si fonda il ricorso alla Corte dei conti.Com’è possibile che un non laureato sia arrivato a percepire cifre così elevate svolgendo, nei fatti, un ruolo da dirigente? Perché, nei documenti interni, Inglese era spesso definito «dott» pur non essendolo?

LA VICENDA - Le cose per Inglese cambiano nel 2015, quando la nuova direttrice dell’Ausl Chiara Gibertoni sostituisce Francesco Ripa di Meana. Il caso del manager diplomato arriva ai piani alti dell’Ausl e qualcuno storce il naso sulle cifre che percepisce. E così, il suo contratto, dal gennaio del 2016 al gennaio del 2017 viene ridimensionato: Inglese percepirà «solo» 77.000 euro all’anno. Cambia anche il nome del progetto: «Definizione e realizzazione di un piano di comunicazione, marketing e raccolta fondi per l’Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna». Quest’anno, il suo contratto (da gennaio a luglio 2017), prorogato in maniera «non onerosa» fino a ottobre gli ha garantito appena 38.000 euro.

LE CIFRE - Tutto sanato? Non esattamente. Perché Inglese, dopo avere subito la decurtazione, ha stipulato con il Rizzoli (dove nel frattempo era approdato come direttore generale il medesimo Ripa di Meana) un co.co.co. da 120.000€ per un biennale dal luglio 2016 al luglio 2018. L’incarico? «Sviluppo del piano di marketing della ricerca Ior».

L’ESPOSTO - I faldoni sono ora nelle mani dei giudici contabili; una segnalazione è stata inviata anche all’Anac, l’autorità nazionale anticorruzione e potrebbe presto arrivare alla Procura della Repubblica. L’esposto però non finisce qui. Tra le segnalazioni inoltrate ai giudici contabili c’è anche quella per una spesa ritenuta eccessiva, 6 milioni di euro, spesa annualmente dalla Ausl per la manutenzione e l’assistenza hardware e software.

L’AUSL - Anna Petrini, direttore amministrativo dell’Ausl di Bologna dà questa versione dei fatti: «Inglese è un collaboratore, non un dirigente. Ma io mi limito a rispondere per l’attuale dirigenza dell’Ausl, che si è insediata da due anni e mezzo». E il passato? «C’era un’altra direzione e Inglese aveva un altro ruolo e un’altra retribuzione. Sono in corso degli approfondimenti».