venerdì 24 novembre 2017

"LEGAMI DI SANGUE", l'appuntamento conclusivo di Politicamente Scorretto.

Dal Comune di Casalecchio di Reno
La XIII edizione di Politicamente Scorretto si chiude nella mattinata di domani, domenica 26 novembre, con un appuntamento che non teme di fare i conti con "Una storia di luci e ombre" toccata da una recente polemica alla Festa del Cinema di Roma, affrontandola con una diversa chiave di lettura.

Alle 10.30, in Casa della Conoscenza Carlo Lucarelli dialoga con Cristina Pinto, soprannominata "Nikita", e Alessandro Gallo: l'incontro "Legami di sangue" metterà a confronto le scelte opposte di vita di due cugini di Napoli, a fronte di un contesto familiare integrato nella camorra.
Il soprannome di "Nikita" è stato dato a Cristina Pinto per la sua efficacia come guardia armata di Mario Perrella, capo dell'omonimo clan. Arrestata e condannata a oltre 20 anni di carcere, dopo aver scontato la propria pena è diventata una pescatrice. Per sua stessa dichiarazione, non si è mai pentita della sua adesione alla criminalità organizzata, ma solo dissociata per poter ricominciare la propria vita, perché "il pentimento per il passato e il debito da pagare sono personali''.
Alessandro Gallo, nato nel 1986 e cresciuto nel difficile Rione Traiano di Napoli, figlio dell'affiliato di camorra Gennaro, a 18 anni, scoperte le collusioni della propria famiglia, si è trasferito a Bologna, dove lavora come attore, regista e formatore nei percorsi di educazione alla legalità nelle scuole ("Il viaggio legale da Emilia a Romagna", da cui è nato Mafia Stop, Pop!, miglior spettacolo di impegno civile al Festival Teatro Lab di Reggio Emilia). Il tema della criminalità organizzata è al centro del suo romanzo autobiografico Scimmie (Navarra, 2011), dell'inchiesta Non diamoci pace. Diario di un viaggio (il)legale (2014), scritta con Giulia Di Girolamo, e fa da sfondo anche al suo ultimo romanzo Tutta un'altra storia (Navarra, 2017). Nel 2014 ha ricevuto la Medaglia d'argento al valor civile "Premio Carlo La Catena" per la sua attività di impegno civile.
L'incontro è a ingresso libero e con diretta streaming sul canale Youtube di Casa della Conoscenza.


Per dettagli e aggiornamenti sulle iniziative del weekend 25-26 novembre, consultare il sito www.politicamentescorretto.org e i canali social del progetto (hashtag #PS2017).


Consultazione cartografia catastale: il servizio online da oggi è realtà

L'innovazione attua quanto previsto dalla direttiva europea Inspire sulla politica ambientale che garantisce conoscenza, disponibilità e interscambio delle informazioni territoriali 

Da





  È online, sul sito dell'Agenzia delle entrate, la web map service che, da oggi, mette a disposizione di pubbliche amministrazioni, imprese, professionisti e singoli cittadini tutte le aree rappresentate nelle mappe catastali, attraverso servizi di interoperabilità basati sui più recenti standard internazionali.
Firmato, infatti, il
provvedimento 23 novembre 2017 in attuazione della direttiva 2007/2/Ce (recepita con il Dlgs 32/2010) che ha istituito l'infrastruttura per l'informazione territoriale nella Comunità europea (Infrastructure for spatial information in Europe - Inspire), a supporto della propria politica ambientale attraverso opportune misure per garantire la conoscenza, la disponibilità e l'interscambio proprio delle informazioni territoriali dei Paesi membri.
La stessa direttiva prevede, inoltre, da parte dei Paesi membri, l'adozione di idonee politiche sui dati nonché la realizzazione di servizi, secondo le regole tecniche definite nei regolamenti 1205/2008, 976/2009, 268/2010 e 1089/2010.
Web map service
Il
servizio di consultazione, che si aggiunge ai servizi già implementati nell'ambito della direttiva europea "Inspire", permette la visualizzazione dinamica della cartografia catastale riguardante l'intero territorio nazionale (ad eccezione delle province autonome di Trento e di Bolzano) ed è costantemente aggiornata in modalità automatica, assicurando, così, un supporto fondamentale ai processi di analisi, gestione e monitoraggio del territorio.
Alla navigazione, basata sullo standard "
web map service" (Wms) 1.3.0, direttamente fruibile tramite i software Gis (geographic information system) o altre specifiche applicazioni, è possibile accedere dal sito dell'Agenzia, seguendo il percorso Home-Servizi online-Servizi catastali e ipotecari-Servizi catastali e ipotecari senza registrazione.

Tra i dati trattati nella direttiva, classificati in 34 categorie, sono presenti quelli relativi alle "
Cadastral parcel", corrispondenti in Italia ai dati cartografici del catasto, gestiti dall'Agenzia delle entrate, che ne ha la titolarità.
A tal proposito, è bene sottolineare che detta titolarità deve essere sempre obbligatoriamente citata in caso di utilizzo delle informazioni.

A partire da gennaio 2018, i servizi di consultazione, nonché quelli di ricerca sui metadati - peraltro già conferiti nel Repertorio nazionale dei dati territoriali - saranno più facilmente fruibili grazie a uno specifico "geoportale".
Nel provvedimento odierno, inoltre, sono preannunciate successive disposizioni per ulteriori implementazioni dei servizi di ricerca e consultazione e dei servizi di scarico (questi ultimi già in essere).

L'Oro del Reno&Gospel Experience Choire annanciano l'arrivo del Natale con due concerti di beneficenza.

L'Oro del Reno&Gospel Experience Choire invitano al concerto di questa sera, venerdì 24 novembre,  a Bologna e a quello di domani, sabato 25 novembre, a Castelfranco Emilia.







Casalecchio di Reno. Gli appuntamenti di sabato 25 novembre a Politicamente Scorretto: FIGHT DA FAIDA – "REBUS CALABRIA" – "TESTATE CONTRO TESTATE"

Dal Comune di Casalecchio di Reno
Un sabato particolarmente intenso in Casa della Conoscenza quello proposto dalla XIII edizione di Politicamente Scorretto, il progetto culturale ideato da Casalecchio delle Culture con Carlo Lucarelli: la lotta alle mafie tra musica e informazione.

Fight da faida
Alle 11, ospite di Politicamente Scorretto è Frankie Hi-Nrg MC, uno dei più interessanti esponenti della scena musicale italiana, capace di dare "potere alla parola" con il suo rap di impegno civile che racconta i mali e le speranze del nostro Paese e la rabbia delle giovani generazioni.
Al centro dell'incontro, il primo singolo di Frankie, Fight da faida, uscito all'inizio del 1992, pochi mesi prima dei drammatici attentati a Falcone e Borsellino che segnarono uno dei più terribili anni della storia repubblicana. Una canzone di grande successo immediato e poi divenuta un classico (il mensile Rolling Stone l'ha scelta come "Migliore Canzone Rap della Storia della Musica Italiana" nel 2013), grazie a parole dure e politicamente scorrette contro le mafie e le sue collusioni, pronunciate con un linguaggio musicale nuovo per quegli anni: una cifra artistica che ha contraddistinto i 25 anni di carriera di Frankie, da Libri di sangue (1993) a Quelli che benpensano (1993) e Rap Lamento (2003).
Il dialogo di Frankie Hi-Nrg con Fabio Abagnato, assessore a Saperi e nuove generazione del Comune di Casalecchio di Reno, è a ingresso libero fino a esaurimento posti, con diretta streaming sul canale Youtube di Casa della Conoscenza.

Rebus Calabria
Politicamente Scorretto, come già in precedenti edizioni, torna a fare il punto su una regione-chiave per capire il ruolo della criminalità organizzata in Italia nell'incontro "Rebus Calabria" in programma alle 16.
A confrontarsi, coordinati da Carlo Lucarelli, saranno Danilo Chirico, giornalista, scrittore e presidente dell'associazione antimafie daSud, il cui ultimo romanzo Chiaroscuro (Bompiani, 2017) ha come protagonista un magistrato di Reggio Calabria la cui lotta contro la 'ndrangheta si riempie di fantasmi del passato; Nicola Fiorita e Valerio De Nardo di Lou Palanca, "collettivo di scrittura a geometria variabile" il cui ultimo libro A schema libero, in uscita proprio in questi giorni per Rubbettino, traccia fili tra la rivolta di Reggio Calabria del 1970 e la città di oggi seguendo il genere del non-fiction novel; Giuseppe Baldessarro ( nella foto) , giornalista e autore di libri inchiesta sulle organizzazioni criminali, tra cui da ultimo Questione di rispetto. L'impresa di Gaetano Saffioti contro la 'ndrangheta (Rubbettino, 2017) che racconta la vicenda dell'imprenditore di Palmi non come atto di eroismo istantaneo, ma come resistenza durevole e sofferta ai meccanismi del crimine.
 
Testate contro testate
A seguire, nel pomeriggio, i riflettori si sposteranno su Ostia e sugli intrecci tra neofascismo, criminalità organizzata e minacce all'informazione emersi all'attenzione della cronaca nazionale nelle ultime settimane. Carlo Lucarelli coordinerà il dibattito "Testate contro testate", con gli interventi di Federico Varese, tra i più autorevoli studiosi mondiali del crimine organizzato, il cui ultimo libro Vita di mafia (Einaudi, 2017) analizza organizzazioni radicate in diversi Paesi (da Cosa Nostra alla mafia russa e alla yakuza), mostrandone strutture, rituali e relazioni reciproche alla base della loro durata nel tempo; Angela Iantosca ( nella foto) , che in Voce del verbo corrompere (Maria Margherita Bulgarini edizioni, 2017) percorre la letteratura dalla Genesi ai giorni nostri seguendo la chiave dei meccanismi di corruzione e sopraffazione; Gianpiero Cioffredi, presidente dell'Osservatorio per la legalità e la sicurezza della Regione Lazio dopo una lunga esperienza nel volontariato contro il razzismo e le mafie; Michele Albanese, giornalista per Quotidiano del Sud e Ansa e responsabile FNSI per la legalità, sotto scorta dal 2014 per le sue indagini sulla Piana di Gioia Tauro.

Anche gli appuntamenti del pomeriggio in Piazza delle Culture sono a ingresso libero fino a esaurimento posti e con diretta streaming sul canale Youtube di Casa della Conoscenza.

Il programma aperto a tutti di Politicamente Scorretto 2017 si concluderà nella mattinata di domenica 26 novembre; tutti i dettagli sono online sul sito www.politicamentescorretto.org e sui canali social del progetto (hashtag #PS2017).



Marzabotto offre


Questa sera, venerdì 24 novembre alle 20.30, il teatro comunale ospiterà la conferenza 

 “VISIONE E CONOSCIENZA DEL NUOVO MONDO ”





Domani, sabato 25 novembre, nella Casa della Cultura e della Memoria, dalle 9 alle 13, si terrà un convegno su 
 
DISABILITA’ AFFETTIVITA’ E SESSUALITA’.



Infine, mercoledì 29 novembre, alle 20.45, ancora nella Casa della Cultura e della Memoria, l'arcivescovo monsignor Matteo Zuppi parleràdella nuova lettera pastorale 
 
NON CI ARDEVA FORSE IL CUORE? ”



La futuribile scuola di Castel di Casio ha vinto il “Premio Sostenibilità 2017”

Il prestigioso riconoscimento ogni anno è assegnato su scala nazionale ai migliori progetti ispirati dai principi costruttivi della bioarchitettura e dell’efficienza energetica. Premiata dal voto del pubblico la scuola media Giuriolo di Castel di Casio inaugurata nel 2013


Dall'Unione dei Comuni dell'Appennino bolognese


Venerdì 1° dicembre, durante una cerimonia organizzata a Vignola, il Comune di Castel di Casio riceverà il prestigioso Premio Sostenibilità 2017, per la realizzazione della scuola media Antonio Giuriolo inaugurata nel 2013.
Il premio, giunto alla settima edizione, è organizzato dall’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile AESS per valorizzare e divulgare le buone pratiche del costruire attraverso la selezione di realizzazioni e progetti che abbiano seguito i principi costruttivi della bioarchitettura e dell’efficienza energetica: il rispetto e l’integrazione con l’ambiente naturale, il controllo dei consumi di energia, l'impiego di materiali e tecniche non inquinanti e non nocive per la salute dell'uomo, la sostenibilità sociale ed economica, l’innovazione.


Quest’anno, oltre ai riconoscimenti assegnati dalla giuria tecnica, gli organizzatori hanno previsto anche un premio in cui era il pubblico, tramite Internet, a poter scegliere le proposte migliori tra una selezione di 23 costruzioni. E a vincere, nettamente, nella categoria “Nuova Costruzione non residenziale” con il 17% delle preferenze (il secondo classificato si è fermato al 13,4%) è stata la scuola di Castel di Casio, di cui con ogni probabilità è stata premiata la capacità di coniugare l’efficienza energetica e la sostenibilità con una linea tradizionale, rassicurante che nonostante l’uso di una tecnica costruttiva, ora molto diffusa - pannelli a telaio (platform frame) compositi in legno prefabbricati in stabilimento - rimanda a forme storiche sedimentate nella memoria collettiva.
Costata complessivamente circa un milione di euro, la costruzione, antisismica, prevede aule e spazi didattici collegati ad una sala civica polivalente, a disposizione anche della cittadinanza per incontri, conferenze, attività culturali. La sala è in grado di ospitare, in caso di emergenza, un centro di prima accoglienza, vicino al sede della Croce Rossa ed al centro operativo comunale di Protezione Civile.
Il corpo Aule e la sala formano un angolo aperto, rivolto verso la torre del centro storico e verso il percorso pedonale che porta alla vicina scuola primaria e dell’infanzia. La scuola ospita tre classi che possono accogliere fino a 25 alunni l’una,un’aula dedicata ai laboratori, una biblioteca i e locali accessori. Il fabbisogno energetico, grazie alle pareti in legno molto coibentate, è ridotto al punto che l’intero edificio è riscaldato da una caldaia ad alto rendimento a condensazione di potenza inferiore a 34 kW. La scuola inoltre è dotata di 28 pannelli fotovoltaici in silicio amorfo opachi, di colore scuro, inseriti nel manto di lamiera del tetto della sala civica che hanno una potenzialità di 4,032 kWp. La peculiarità di tali pannelli è di essere pressoché invisibili e di non costituire pertanto un elemento incongruo nel paesaggio.

Il sindaco di Castel di Casio, Mauro Brunetti (nella foto) , soddisfatto per il bel riconoscimento, ha detto: “Le tre classi della scuola secondaria di primo grado erano da sempre al piano terra del palazzo comunale, in locali inadeguati. Abbiamo cercato di realizzare una costruzione compatibile non solo dal punto di vista ecologico e ambientale, ma anche sostenibile economicamente dal Comune: è doveroso ricordare lo stanziamento di 250.000 Euro da parte della Regione. Amministrazione, ufficio tecnico e progettisti hanno sviluppato un progetto che rispetta il paesaggio, cresce i giovani nell’amore per l’ambiente e contiene le superfici seguendo l’andamento del terreno, in un’area dove c’erano già altri servizi scolastici. Sono molto contento che in tanti l’abbiano votato”.


giovedì 23 novembre 2017

App per soccorsi su arresto cardiaco

Regione prima in Italia per applicazione integrata con il 118


Da ANSA


Una App che, in caso di arresto cardiocircolatorio, allerta i soccorritori in modo da rendere più veloce l'intervento attraverso la defibrillazione precoce territoriale da parte dei cittadini.
    L'applicazione messa a punto dalla Regione è ribattezzata 'DAE RespondER' ed è la prima in Italia ad essere integrata con il 118 regionale. L'App consente a chi si sia registrato come 'Dae First Responder' di essere allertato, nel caso in cui il 118 identifichi un sospetto arresto cardiaco nella zona in cui l'utente ha dato la disponibilità a intervenire. Nel dettaglio, quando una persona è colta da malore sugli smartphone dei Dae First Responder arriva la notifica di un probabile arresto cardiocircolatorio nelle loro vicinanze. Arrivato sul posto con un defibrillatore semiautomatico - l'applicazione include anche la localizzazione di quelli disponibili sul territorio - il Dae First Responder, in contatto con il 118, eseguirà le operazioni di soccorso. Attualmente sono registrate alla App oltre 300 persone.

Anche Ant ha proposte 'regali natalizi'.

E per Natale non dimenticare Ant perchè Ant non dimentica chi è in necessità.

Acquista per chi ami un regalo a un punto Ant: oltre all'oggetto gli regalerai il tuo cuore, il vero valore del pensiero. Da Ant non spenderai molto e farai invece tanto per il prossimo.

Se vorrai seguire questo consiglio, troverai un comodo negozio Ant a Pontecchio Marconi non lontano dal Mausoleo di Guglielmo Marconi. Qui ti aspettano le volontarie Maria, Grazia, Ivana, Fulvia e il volontario Pierre, tutti pronti ad aiutarti nella scelta. 
 

Gli oggetti natalizi sono numerosi ( fra cui il panettone realizzato appositamente per il commercio Ant) ai quali si aggiungono i tanti portati in negozio dalla generosità di chi apprezza Ant perchè ne riconosce il grande valore sociale e i tanti meriti.


Buon Natale a tutti da Pierre, Maria, Grazia Ivana e Fulvia, che potrà essere 'più buono' se approfitterai delle offerte ANT. 



Lega Nord: “PICCOLO COMMERCIO, LA GDO CHE COSTRUISCE PAGHI 50 EURO AL METRO QUADRATO DI CONTRIBUTO PER LA RIQUALIFICAZIONE”

Progetto di legge del Gruppo Lega Nord: “Le norme urbanistiche transitorie stanno uccidendo il mercato. A rischio anche ambiente e turismo"

Il Gruppo Assembleare Lega Nord Emilia e Romagna scrive:

Stop alla desertificazione del piccolo commercio: chi apre o allarga grandi punti vendita deve contribuire alla riqualificazione di fondamentali baluardi sociali, oltre che di mercato. Altrimenti il nostro territorio diventerà un enorme, onnivoro centro commerciale e a perderci saranno tutti, dai consumatori ai turisti”. 
Stefano Bargi, consigliere della Lega Nord, presenta il progetto di legge, di cui è primo firmatario, che modifica la normativa regionale sulla disciplina del commercio. “Parliamoci chiaro, dunque partiamo dai numeri: gli insediamenti della grande distribuzione in Emilia Romagna  - spiega Bargi - toccano una quota di mercato di oltre il 60%, con la superficie di vendita cresciuta del 14% tra il 2007 e il 2014 e addirittura del 52% nel settore non alimentare. Dall’altra parte, i piccoli negozi continuano a chiudere: quasi duemila imprese in meno tra il 2011 e il 2016, con una quota di mercato diminuita del 14% negli ultimi quindici anni”. La fotografia di un cambiamento epocale, che ha stravolto il mondo del commercio con la complicità del legislatore. “E’ chiaro - sottolinea Bargi - che la fase transitoria dei piani urbanistici si è rivelata una sorta di ‘liberi tutti’, un incentivo dato ai player della gdo a costruire nuovi insediamenti o ampliare quelli esistenti, col risultato evidente di saturare il loro stesso mercato, come peraltro dimostrato dai dati del fatturato, che negli ultimi anni ha complessivamente evidenziato delle diminuzioni”.
Col progetto di legge, che introduce un contributo di 40 euro per ogni metro quadrato di superficie ampliata o trasferita e 50 per ogni metro quadrato di superficie nuova, contributi da destinare a progetti di riqualificazione,  Bargi e la Lega propongono uno strumento normativo 'di compensazione’, per evitare l’impoverimento ‘definitivo’ del piccolo commercio. “La nostra è una proposta di buon senso”, argomenta il consigliere, "perché rimette al centro l’equilibrio del sistema: i cosiddetti ‘negozi’ devono coesistere con centri commerciali, supermarket, outlet etc, per salvaguardare non solo la libera concorrenza, scongiurando dunque un crescente oligopolio dei ‘big’, che alla lunga riduce l’offerta per il consumatore anziché aumentarla, ma anche gli aspetti sociali e ambientali. Non sfuggirà alla Giunta Bonaccini, grande teorico del consumo di suolo zero, che un territorio costellato da ‘mall’, per dirla all’americana, non è esattamente una grande attrattiva paesaggistica e ambientale per i turisti, tanto cari alla Regione quando vi sono da vantare successi oppure operazioni di marketing. L'auspicio - chiude Bargi -  è che quando ci sarà da votare questo progetto di legge i dem se ne ricordino”.

Il progetto di legge presentato:

La Legge regionale dell’Emilia Romagna 5 luglio 1999, n. 14, che disciplina la materia del commercio, prevede tra gli “indirizzi generali per l’insediamento delle attività commerciali” l’obiettivo di “favorire la crescita di attività commerciali, in particolare di piccole e medie dimensioni che integrino e valorizzino la qualità della città e del territorio, la riqualificazione e il riuso di aree urbane, la loro attrattività, vivibilità e sicurezza …” nonché quello di “favorire lo sviluppo delle diverse tipologie distributive, assicurando il rispetto del principio della libera concorrenza”. Si tratta del riconoscimento del ruolo strategico della rete del commercio e dei servizi alla persona per il perseguimento degli obiettivi di rigenerazione e riabilitazione sia delle aree urbane che delle periferie e dei piccoli centri.
Tuttavia, come rilevato anche dalle principali associazioni di categoria della nostra regione, in Emilia Romagna sta aumentando ulteriormente lo storico trend di chiusura dei piccoli negozi che ha già causato in alcune aree delle città e del territorio fenomeni di desertificazione commerciale.
Secondo alcuni dati recenti, gli insediamenti della grande distribuzione in Emilia Romagna avrebbero toccato una quota di mercato di oltre il 60%, con la superficie di vendita delle grandi strutture alimentari che è aumentata del 14% tra il 2007 e il 2014 e addirittura del 52% nel settore non alimentare, mentre i piccoli negozi continuano a chiudere i battenti: quasi 2.000 imprese attive in meno in regione tra il 2011 e il 2016, una quota di mercato diminuita del 14% negli ultimi 15 anni.
La fase transitoria di 3/5 anni di attuazione degli strumenti urbanistici vigenti (prima dell’avvio dei nuovi strumenti di pianificazione) sta già provocando in diverse città della regione un’accelerazione nel programmare e progettare nuovi insediamenti di grande distribuzione, a tutto svantaggio del contenimento dell’uso del suolo, della tutela dell’ambiente e del paesaggio, della qualità del territorio e della sua potenzialità turistica.
E’ quindi evidente come ai condivisibili propositi presenti nell’attuale legge regionale si debbano affiancare strumenti normativi ed economici capaci di invertire questa tendenza negativa. In alcuni Paesi europei come la Francia, ad esempio, è presente da tempo una disciplina legislativa che prevede oneri o contributi straordinari a carico di chi realizza o amplia grandi insediamenti commerciali, in base alla superficie, da destinare alla realizzazione di iniziative di riqualificazione, valorizzazione e innovazione delle piccole e medie imprese commerciali nelle città e nel territorio, allo scopo di rilanciare l’economia dell’area interessata e salvaguardarne il contesto sociale-culturale.
Più recentemente, la Regione Liguria ha introdotto con la Legge Regionale 29 luglio 2018 n. 18 alcune modifiche al suo Testo unico in materia di commercio, inserendo in particolare all’art. 9 la previsione legislativa di concedere fondi per la riqualificazione delle aree a rischio di tenuta della rete distributiva. I fondi verranno versati al Comune e alla Regione da parte di quanti propongono l’apertura, il trasferimento di sede, l’ampliamento ecc. di Grandi Strutture di Vendita, Centri Commerciali, Parchi Commerciali, Distretti Commerciali Tematici, Polo Enogastronomico.
In maniera simile riteniamo necessario modificare l’attuale normativa regionale sul commercio e fornire i mezzi economici necessari per applicare concretamente i suoi principi generali di “riqualificazione e riuso di aree urbane”, reperendone le risorse necessarie proprio dalla rete della grande distribuzione in espansione sul territorio dell’Emilia Romagna. Il seguente progetto di legge, perciò, va a colmare questa lacuna normativa, inserendo un nuovo articolo sullo stanziamento dei fondi.


Articolo 1
(Modifica alla Legge Regionale 5 luglio 1999, n. 14)

  1. Dopo l’articolo 7 (Conferenza provinciale dei servizi per la valutazione delle idoneità delle aree commerciali di rilievo sovracomunale) è inserito il seguente:
Articolo 7 bis:
(Fondi destinati alla riqualificazione delle aree a rischio di tenuta della rete distributiva)
  1. L’apertura, il trasferimento di sede, l’ampliamento, la concentrazione, l’accorpamento della superficie di vendita di Grandi Strutture di Vendita, Centri Commerciali, Parchi Commerciali, Distretti Commerciali Tematici, Polo Enogastronomico, sono subordinati all’impegno sottoscritto dal proponente in un atto unilaterale d’obbligo nei confronti del Comune e della Regione a contribuire alla realizzazione di iniziative di riqualificazione delle aree a rischio di tenuta della rete distributiva.
  2. L’importo del contributo deve essere pari a euro 40,00 per ogni metro quadrato di superficie di vendita nei casi di trasferimento di sede, ampliamento, concentrazione, accorpamento e di euro 50,00 per ogni metro quadrato di nuova apertura.”




Patto tra Bologna-Prato per rilanciare Direttissima e Via della Lana e della Seta


Si è tenuto ieri, mercoledì 22 novembre, a Castiglione dei Pepoli, la conferenza per suggellare l'accordo fra Bologna e Prato finalizzato al rilancio del turismo in Appennino pratese e bolognese. 
 Il sindaco metropolitano Virginio Merola e il sindaco di Prato Matteo Biffoni hanno firmato il protocollo di intesa per comuni politiche turistiche a partire dal rilancio appunto della ferrovia Direttissima e dell'antica Via della Lana e della Seta.
All'incontro, che si è tenuto nella Sala del Consiglio, Palazzo Pepoli, di Castiglione, sono intervenuti, oltre ai sindaci Merola e Biffoni , Maurizio Fabbri sindaco di Castiglione dei Pepoli, Giovanni Morganti sindaco di Vernio e presidente Unione Comuni Val Bisenzio, Massimo Gnudi consigliere delegato a sviluppo economico, turismo e Appennino della Città metropolitana di Bologna, Davide Puccianti responsabile trasporti comune di Prato, Vito Paticchia ideatore Via della Lana e della Seta e Giovanni Arata di Bologna Welcome.

Ha presentato
Marco Tamarri , coordinatore tavolo del turismo dell'Appennino bolognese.

IL venerdì di Casalecchio di Reno: LA GUERRA. UNA STORIA SICILIANA – "CALCIO: TRA LETTERATURA E IDENTITÀ"

Dal Comune di Casalecchio di Reno

Casalecchio di Reno si prepara a un intenso weekend con una giornata, quella di venerdì 24 novembre, dedicata a fotografia e calcio.

La guerra. Una storia siciliana
Inaugura alle 17, al primo piano di Casa della Conoscenza la mostra fotografica La guerra. Una storia siciliana di Tony Gentile. In 36 immagini, il fotoreporter propone una testimonianza del periodo cruciale 1989-1996 a Palermo e in Sicilia: nel quotidiano della città e dell'isola irrompe la storia, nella forma di una "guerra non dichiarata" da Cosa Nostra con la diffusa violenza nelle strade, ma anche di una rinascita della società civile, in particolare dopo le stragi del 1992. Non manca in mostra l'immagine che ha reso celebre Gentile: quella scattata il 27 marzo 1992 a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, ritratti in una affettuosa conversazione, in un fotogramma diventato poi vessillo di legalità e di indignazione civile contro la mafia in tutto il mondo.

Oltre a Tony Gentile, parteciperanno all'inaugurazione Giuseppe Prode, curatore della mostra, e il sindaco di Casalecchio di Reno Massimo Bosso. L'attore Fiorenzo Fiorito proporrà un "flashmob letterario" basato su "Mio padre non ha mai avuto un cane", racconto di Davide Enia sempre incentrato sulla Palermo del 1992, che accompagna le immagini di Gentile nel libro fotografico della mostra pubblicato da Postcart nel 2015.
La mostra resterà visitabile liberamente fino a sabato 2 dicembre, negli orari di apertura di Casa della Conoscenza: da martedì a venerdì 9 - 19.30, sabato 9 - 19.
 
Corrado de Rosa
Calcio: tra letteratura e identità
Alle 18, sempre in Casa della Conoscenza, per l'incontro "Calcio: tra letteratura e identità", coordinato da Carlo Lucarelli, che prelude al concerto-spettacolo Fútbol. Storie di calcio in programma alle 21 al Teatro Laura Betti.
La passione e il valore metaforico del calcio raccontati da Osvaldo Soriano, nel suo capolavoro a cui sono ispirate le 13 canzoni del concerto, insieme alle sue degenerazioni che pure esprimono una profonda relazione con la collettività, saranno al centro del dibattito con diversi ospiti che di questa relazione hanno scritto: Emilio Marrese, giornalista e autore cinematografico (Il cielo capovolto), il cui romanzo Rosa di fuoco. Romanzo di sangue, pallone e piroscafi intreccia, nella Barcellona del 1937, le vicende della squadra blaugrana e la guerra civile spagnola; Pierpaolo Romani, coordinatore nazionale di "Avviso Pubblico. Enti locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie" e autore del saggio Calcio criminale su estorsioni, minacce, violenze e omertà nel calcio professionistico e dilettantistico italiano; Corrado De Rosa, psichiatra esperto di mafia e terrorismo, che in L'allenatore sul divano. Psicologia minima di un tifoso di provincia descrive la "psicopatologia quotidiana di chi tifa per una squadra destinata a non vincere mai".
L'incontro "Calcio: tra letteratura e identità" è a ingresso libero, con diretta streaming sul canale Youtube di Casa della Conoscenza.

Il programma completo di Politicamente Scorretto, i cui appuntamenti aperti a tutti proseguono fino a domenica 26 novembre (e fino al 30 novembre con il progetto collegato "Giuseppe Ferrara. Omaggio a un regista politicamente scorretto" in corso a Bologna), è online sul sito www.politicamentescorretto.org e disponibile anche tramite i canali social (hashtag #PS2017).

A Marzabotto 'Male/Femmine'.


Valentina Cuppi e Cristina Piacenti informano:

Come ogni anno in occasione del 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne,  abbiamo organizzato un'iniziativa, non perché ci si debba impegnare a parole solo in questa data,  ma per rimarcare l'impegno di tutti i giorni per il rispetto delle donne e della parità di genere, contro ogni forma di violenza,  verbale e fisica.

Vi aspettiamo alle 16, alla Casa della Cultura e della Memoria, sabato prossimo 25 novembre, per il recital "Male/femmine".




mercoledì 22 novembre 2017

A Sasso Marconi, ridere è una cosa seria

La stagione teatrale del Comunale di Sasso Marconi debutta giovedì 30 novembre proponendo al pubblico un cartellone di respiro internazionale all’insegna del divertimento. Campagna abbonamenti aperta da oggi al 25 novembre presso il Municipio

 La rassegna teatrale “Ridere è una cosa seria”, edizione 2017/18, debutterà a Sasso Marconi giovedì 30 novembre con un cartellone inedito e innovativo, che si differenzia dalle precedenti stagioni per la presenza di artisti provenienti da diversi Paesi d’Europa e del mondo.

Dal Belgio arriva Max Vandervorst, eccentrico polistrumentista che proietterà gli spettatori in un ‘Teatro del Suono’ dove oggetti sonori e inconsueti strumenti musicali diventano i veri protagonisti dello spettacolo. Sul palcoscenico del 'Comunale' saliranno poi la compagnia tedesca Familie Flöz che, attraverso un uso non convenzionale dello spazio scenico - dove si mescolano teatro di figura, clownerie e illusionismo - e con la complicità di maschere e raffinati costumi, porta in scena un tema classico (il palcoscenico come rappresentazione del mondo), e gli artisti del Black Light Theatre fondato a Praga da Jiri Srnec alla fine degli anni ’50: si tratta di una delle più prestigiose compagnie nell’ambito del Teatro Nero, genere teatrale tipico di Praga, basato sulle evoluzioni di attori che si muovono su fondali e quinte nere ignorando la forza di gravità.
 
Da Stati Uniti e Canada proviene il Clown Duo formato da Shelly Mia Kastner e Jason McPherson, protagonisti di un varietà in cui teatro fisico, magia, illusione, giocoleria e canto si intrecciano con l’ironia tipica del cabaret.

Completano la rassegna due compagnie italiane scelte per l’originalità del linguaggio teatrale e del percorso di scrittura drammaturgica. La prima, Gli Omini, aprirà la stagione con “Gran Glassé”, un evento teatrale  “fuori dal teatro” (lo spettacolo si svolge infatti nella Sala Cometa del Centro sociale “Casa dei Campi”) che cala personaggi e frammenti di vita vissuta nell’universo del 'ballo liscio' in una dimensione di spettacolo di varietà in cui si fondono recitazione e musica, serio e comico, spensieratezza e malinconia. L’altra proposta italiana si chiama Principio Attivo Teatro che, per l’occasione, si presenta con lo pseudonimo Opera Nazionale Combattenti  per cimentarsi con l’impresa pirandelliana di mettere in scena “I Giganti della Montagna: Atto Terzo”. Il risultato è uno spettacolo di teatro nel teatro, giocato sull’ironica corrispondenza tra un anacronistico gruppo di attori/combattenti e gli attori dell’incompiuta opera pirandelliana, e sul progressivo coinvolgimento del pubblico nel processo di rivelazione della finzione scenica.


Gli spettacoli si svolgono al Teatro comunale di Sasso Marconi ad eccezione dello spettacolo del 30 novembre , in programma alla Sala Cometa del Centro sociale “Casa dei Campi” di Via Ponte Albano 29.

Inizio spettacoli, 21.15



La Chirurgia dell’Ospedale Maggiore in diretta con Cina, Corea del Sud e Giappone. Domani, 23 novembre, e dopodomani, al Congresso Internazionale di Chirurgia dell’Apparato Digerente.

AUSL Bologna informa: 

Quattro interventi di chirurgia oncologica saranno eseguiti dall’èquipe chirurgica diretta da Elio Jovine, in diretta video con la platea del 28° Congresso Internazionale di Chirurgia dell’Apparato Digerente, in programma il 23 e 24 novembre a Roma. Si tratta del più importante appuntamento mondiale su questa specifica branca chirurgica, una occasione formativa e di confronto tra professionisti caratterizzata proprio dalla possibilità di seguire in diretta interventi particolarmente complessi.
Due gli interventi in programma giovedì 23, uno di chirurgia pancreatica per via laparoscopica ed uno di doppia resezione epatica associata a resezione gastrica, e altrettanti venerdì 24, una resezione epatica per un tumore del fegato ed una pancreasectomia per un tumore del pancreas, per la prima volta in diretta con chirurghi cinesi, coreani e giapponesi. Con Jovine saranno impegnati in sala operatoria 8 chirurghi, 14 infermieri, 4 anestesisti.

Si tratta di interventi di elevata complessità, patrimonio della Chirurgia dell’Ospedale Maggiore, tra i principali centri italiani per volumi di attività nel campo della chirurgia epato-bilio-pancreatica e della chirurgia laparoscopica. Nel 2016, al Maggiore, sono stati effettuati 170 interventi sul colon, il 75% dei quali in laparoscopia, 70 di chirurgia pancreatica e 85 resezioni epatiche.
Accanto alle sale operatorie del Maggiore, il Congresso Internazionale di Chirurgia dell’Apparato Digerente sarà collegato con ospedali di Argentina, Australia, Belgio, Cina, Corea del Sud, Francia, Giappone, Inghilterra, Olanda, Portogallo, Singapore, Sud Africa, Spagna, Svezia e USA.


Riola di Vergato ha una nuova mostra sulla Linea Gotica e sulla civiltà contadina

L'Unione dei Comuni dell'Appennino bolognese invia:

È stata inaugurata a Riola di Vergato presso le ex scuole “Giuseppe Bontà” la mostra “Reperti della Linea Gotica e strumenti della civiltà contadina” che sarà visitabile, ad ingresso gratuito, sino al 4 aprile 2018.
Organizzata dall’Unione Comuni Appennino bolognese e dal Comune di Vergato in collaborazione con Bologna Welcome, Comune di Grizzana Morandi, Pro Loco di Riola e ANA Alpini di Vergato, l’esposizione, curata da Silvano Monti, si articoli in due settori. 

Il settore “Linea Gotica” presenta reperti della seconda guerra mondiale, in maggior parte oggetti di scavo nel territorio dell’Unione comuni Appennino bolognese, parte della collezione di Giovanni Palmieri, curatore del settore. E reperti degli eserciti tedesco ed americano, rinvenuti sui campi di battaglia della linea Gotica: materiale di equipaggiamento, documentazione, giornali d’epoca e mappe, decorazioni, libri fotografie ed altro.








L’area invece “Civiltà contadina” contiene oggetti di vita quotidiana della casa e del lavoro esposti mediante ricostruzioni degli ambienti. La cucina, la camera da letto, il calzolaio, il falegname, il norcino. Piccoli e grandi oggetti, dal biroccio lavorato con fregi e bassorilievi scolpiti nel legno, al rasoio a serramanico del barbiere di una volta, dei quali la mostra si propone di valorizzare, oltre alla funzionalità specifica, anche l’aspetto artistico culturale.
Marco Tamarri, responsabile cultura e turismo dell’Unione dell’Appennino bolognese, commenta “La nostra idea è che i turisti possano visitare la Rocchetta Mattei, ammirare la chiesa di Alvar Aalto e passare a vedere questa mostra in un unico giro. Si tratta di una mostra importante perché rappresenta l’anticamera di quel centro di documentazione che andremo a inaugurare il prossimo anno e che consentirà a Vergato di diventare la porta di accesso della Linea Gotica”.
Grazie infatti ad un progetto finanziato con i fondi del “Patto per Bologna” - pari a 500.000 € - sarà aperto a Vergato un centro di documentazione interattivo all’interno di locali comunali: un centro di nuova concezione, che non si limiti alle consuete mostre di reperti, ma che punti a far conoscere al più largo numero di persone possibile una delle pagine maggiormente impregnanti della storia italiana.

Da parte sua il sindaco di Vergato Massimo Gnudi ( nella foto in alto taglia il nastro) sottolinea come “Questa mostra rappresenta una testimonianza significativa della seconda guerra mondiale, visto che la Linea Gotica si soffermò a Vergato per un lungo periodo. Si tratta di materiali che permettono di ricostruire un patrimonio della memoria di questa zona e della sua identità culturale. Speriamo nella presenza di studenti e giovani che possano così venire a conoscenza delle vicende di quel periodo”.

¡ ENCANTALUNYA ! L'Arte di Silviogiovanni Viola in Mostra a Barcellona.

Silviogiovanni Viola
di Alberto Scandellari

A seguito del successo delle Personali di Venezia, Roma, Brescia e Bologna Sasso Marconi, l'Arte Visionaria, Onirica e Tangibile come uno schiaffo ben assestato, di Silviogiovanni Viola incanterà Barcellona.
In Occasione della Prima Edizione di Mercatart-Wynwood Art Lab, una selezione di Opere del giovane, ma già apprezzato artista, saranno esposte all'interno della galleria catalana.


Scilla e Cariddi, essendo Viola di natali Magno Graeci; in un immaginario concretissimo odisseo viaggio, approdano alle coste della Hispania Tarraconiensis.
Credo ad Omero e so che questo già percorso viaggio, tante, tantissime coste e marosi e Circi affronterà...ben presente il FaroArte.

L'Arte (di SGV,in particolar modo) Non Ha Limiti...



Individuato l'uccisore di Anna Lisa CACCIARI. E' il marito.


E’ stato il marito, il 69enne VITALI Athos ( nella foto), l’autore dell’omicidio di Anna Lisa CACCIARI , la 65enne rinvenuta senza vita all’interno della sua abitazione di Armarolo di Budrio il 20 novembre scorso. 
 L'uomo è tato fermato dai Carabinieri del Comando Provinciale di Bologna.
E’ stata la locale Procura della Repubblica, nelle persone del Procuratore Capo dott. AMATO e dei Sostituti Procuratori dott.ri CIERI ed ORSI, ad emettere il Decreto di Fermo di Indiziato di Delitto nei confronti del succitato, concordando pienamente con le risultanze investigative dei Carabinieri bolognesi.
Il citato Provvedimento, notificato nel corso della nottata, scaturisce tra l’altro dalla confessione resa dal VITALI apparso in difficoltà dinanzi alle domande degli inquirenti. Lo stesso, in fase di escussione, forniva un quadro coerente con il complesso gravemente indiziario raccolto nei suoi confronti - attraverso lo sviluppo di attività tecniche, analisi di tabulati di traffico telefonico e di filmati di alcuni impianti di videosorveglianza - non riuscendo a fornire, in particolare, valide motivazioni circa alcuni movimenti e contatti asseritamente intrattenuti tra le 07.30 e le 10.00, arco orario di commissione del delitto.
In tale quadro ammetteva le proprie responsabilità, riferendo in merito alla discussione avuta con la consorte, per futili motivi, conclusasi con il tragico epilogo, allorquando la stessa veniva colpita con due fendenti inferti con un coltello da cucina rinvenuto e sottoposto a sequestro.  
Espletate le formalità di rito il fermato è stato tradotto presso la locale Casa Circondariale, a disposizione dell’AG competente. Ulteriori accertamenti tuttora in corso.



Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna